Seleziona una pagina
Ogni giorno facciamo delle scelte, da cose piccole come quale indumenti indossare, a cose più importanti, come decidere quale lavoro fare, fare una famiglia, sposarsi e molte altre ancora.
 
Molte di queste scelte le facciamo sotto l’influenza delle emozioni e questo ci crea un grosso problema, poichè non riusciamo a portare con noi i nostri valori, i nostri principi in modo da andare oltre le afflizioni che portiamo con noi.

 
Nella nostra vita capita con una frequenza disarmante che scelte importanti e critiche (quelle facili sono tutti bravi ;)) dipendano dalle nostre emozioni.
Agiamo in modo tale da poi recriminare sulle nostre stesse azioni con quel senno di poi che ci ricorda che avremmo potuto fare di più e meglio e giudicandoci in modo severo per quello che abbiamo fatto. 
 
Parto dall’assunto che se nessuno di noi si mette in testa di lavorare di più sulle risposte automatiche che le nostre emozioni ci danno, ne rimarremo sempre in balia, saremmo schiavi di come ci sentiamo in tal momento.
Tossicodipendenti dalle nostre emozioni in tal modo che ci spingiamo o a negarle completamente o a rimanere invischiati come se camminassimo nelle sabbie mobili. 
 
Possiamo tutti più o meno definire cosa accade nella nostra vita riguardo alle risposte che abbiamo quando accadono determinati eventi, sopratutto i più tragici
Eventi che tra l’altro fanno parte integrante della vita di ciascuno di noi: come esseri umani tutti incontreremo malattia, vecchiaia e morte.
 
E a questi come reagiamo? Neghiamo, scappiamo, mettiamo la testa sotto la sabbia facendo finta che tutto vada bene, allontanandoci da noi stessi, dalla nostra natura di essere umano che nasce, cresce e muore. 
 
Ad esempio, se stiamo male quando ci assale l’ansia è perché l’abbiamo sempre evitata: è una scelta che abbiamo fatto in modo del tutto automatico. 
Se ci incazziamo per cose minime è perché abbiamo sempre scelto questa risposta emotiva e dei valori discutibili. 
Non abbiamo mai voluto prendere in considerazione che ci sono altre scelte, forse perchè non le abbiamo mai viste e considerate oppure le abbiamo negate/evitate/allontanate da noi e questo ha creato abitudini, risposte automatiche e ci sentiamo pilotati da questa cosa che è dentro di noi e non ne abbiamo minimamente un controllo. 

Andare oltre le emozioni

Tra le svariate possibilità che possiamo concretizzare per essere più presenti a noi stessi, è quella di prestare più consapevolezza a quello che sentiamo.
Nel momento stesso in cui ci rendiamo conto di quello che stiamo provando possiamo sentire dentro di noi che scorre come un cavallo imbizzarrito, come una energia molto intensa e che sembra travolgerci.
Se stiamo dentro questa sensazione, senza giudicarla e accettandola per quello che è, ci accorgeremo che da quell’intensità così forte e che ci fa star male, lentamente scemerà e ciò che rimarrà è qualcosa di nuovo ed incredibile. Qualcosa che cambierà il modo in cui ci siamo sempre visti.

Cosa succede quando iniziamo a scegliere

Siamo rimasti con la nostra rabbia e non l’abbiamo repressa ma nemmeno sfogata su qualcun altro, la sentiamo fluire dentro di noi con forza e potenza ma pian piano, senza mettere benzina sul fuoco, questa energia è mutata.
Siamo rimasti con la nostra ansia riguardo un evento che dovremo affrontare ma non l’abbiamo giudicata negativamente, ma si è trasformata in un’energia amichevole che ci ha spronato a credere di più in noi stessi.
Siamo rimasti con la nostra tristezza e l’abbiamo sentita alla gola con una forza tale che le lacrime scendevano sulle nostre guance. Poi si è trasformata, si è ammorbidita e abbiamo ritrovato una parte di serenità in noi.
Siamo rimasti con la nostra paura, ci ha dato pensieri e immagini alle quali però non abbiamo voluto aggiungere nulla e pian piano si è dissolta.
Tutte queste emozioni che si presentano dentro di noi non durano per sempre, ma in quel momento sembra davvero che ci investano con una violenza disarmante.
Nel momento in cui abbiamo deciso di stare con quello che sentiamo dentro di noi, qualcosa di nuovo è sorto, qualcosa dentro di noi è cambiato.
Abbiamo scelto di non giudicare, vedendo la cosa per quello che è.
E andando oltre, troveremo che c’è qualcosa dietro quella sensazione.
Che c’è una vita che vuole essere vissuta appieno.
Una vita che desidera palesarsi con una intensità e una chiarezza incredibile.
Ed è una vita che vorremo poter vivere ogni giorno della nostra vita.
Ed è una scelta possibile che possiamo iniziare a fare oggi, per noi stessi, per migliorare le relazioni con le persone che creano la nostra realtà.
Trovo un senso di pacificazione piuttosto intenso quando iniziamo a confrontarci con sincerità con quello che sentiamo dentro di noi e questa sincerità, questa autenticità nasce dal praticare meditazione ogni giorno con vigore, interesse, entusiasmo, rinnovando ogni giorno la motivazione con la quale ci avviciniamo.
La motivazione, unitamente alla pratica, all’autodisciplina e all’impegno portano ad un accrescersi di qualità e valori dentro di noi che scopriamo mano a mano: la fiducia verso la pratica, verso gli insegnanti, verso gli insegnamenti e noi stessi.